a cura di Luigi Alici, a cura di Franco Miano

Cieli nuovi e terra nuova

Assumendo come chiave interpretativa della nostra epoca la metafora fortunata della “liquidità”, Bauman ha affrontato il tema della Paura liquida (Laterza, 2012) nella quale oggi siamo immersi, riconducendola in ultima analisi a paura della morte.

Editoriale

Tempo di emergenze e di speranze

di Piergiorgio Grassi

Che la crisi in cui si trova oggi il paese sia davvero grave e dagli sbocchi imprevedibili lo dimostra l’attenzione preoccupata con cui la stampa estera, europea e non, sta seguendo, le vicende italiane. Tutti gli osservatori sono stati colti di sorpresa dalle dimissioni irrevocabili del governo Draghi: la serata di mercoledì 17 luglio è apparsa interminabile, confusa e drammatica, destinata a restare nella memoria di molti. Le elezioni politiche poi, indette dal presidente Mattarella, e la decisione di sciogliere il Parlamento prima della fine della legislatura appartengono a un ordine di gesti che, nel precedente settennato, erano considerati altamente improbabile. La campagna elettorale d’estate, breve e rissosa, potrebbe condurre a risultati rischiosi per un paese in pericolo di recessione economica, colpito dal ritorno dell’inflazione e alle prese con una crisi energetica, conseguenza dell’irrisolta guerra russo-ucraina, che si manifesterà in tutta la sua gravità nel prossimo...

Blog

La promessa o l’illusione di una scuola emocratica

di Luciano Caimi

Nel contesto italiano possiamo parlare in senso proprio di scuola democratica solo con l’avvento della Costituzione repubblicana (1° gennaio 1948). Dall’unità nazionale (1861) alla fine del fascismo la «questione scolastica» si era via via posta sotto altre prospettive. […] Nell’Italia repubblicana la nuova Carta costituzionale, entro il quadro dei princìpi/valori di fondo, delineava anche i contorni essenziali per ripensare il sistema d’istruzione in chiave democratica. […] Ora, dai princìpi generali occorreva procedere con coerenti iniziative legislative di riordino dell’intero quadro scolastico.

A questa impresa si accinse il ministro della P.I. Guido Gonella (1946-51). Lotta contro l’analfabetismo, adempimento dell’obbligo scolastico di otto anni, rilancio dell’istruzione professionale, salvaguardia della libertà in educazione, aggiornamento degli insegnanti furono i suoi...