a cura di Giacomo Canobbio

Comunità autorità ministeri

Indagini sociologiche, ma anche percezioni prescientifi­che, attestano che il senso della “cosa comune” è andato gradualmente erodendosi negli ultimi decenni, benché in alcune tragiche circostanze riemerga, anche solo per tem­pi brevi: l’iniziale reazione alla pandemia e alla guerra in Ucraina testimoniano che la solidarietà non è morta.

Editoriale

L'assurda guerra

di Pina De Simone

Sempre di più nei nostri tempi si rafforza nell’animo umano la convinzione che le controversie che possono nascere tra i popoli non si devono dirimere con le armi, ma con negoziati e accordi. C’è da dire che questa convinzione nasce, per lo più, dalla terrificante forza distruttiva propria degli attuali strumenti bellici e dal timore di calamità e spaventosi disastri che armi di questo genere provocherebbero. Per cui in questa nostra epoca, che si fa vanto della potenza atomica, è del tutto insensato [alienum est a ratione] pensare che la guerra sia atta a ristabilire diritti violati» (Giovanni XXIII, Pacem in terris, n. 67).
È del tutto insensato pensare che la guerra sia atta a ristabilire diritti violati. Eppure oggi assistiamo a una pericolosa legittimazione della guerra, che fa perdere di vista il suo carattere di insensatezza.
Si insiste molto, nei discorsi, sull’assurdità di una guerra determinata dall’invasione di un paese ad opera di un...

Blog

Le parole del Sinodo: Autorità

di Luigi Alici

Nella dinamica del cammino sinodale affiora, qua e là, un “non detto” che è bene intercettare e portare alla luce: quale autorità gestisce tale cammino e alla fine “decide”? Più radicalmente: l’autorità è una “controparte” nel cammino sinodale, alla quale cercare di strappare qualche concessione paternalistica, oppure l’idea stessa di autorità dev’essere ripensata profondamente, anch’essa in senso sinodale? In altri termini: autorità e sinodo sono due “parole nemiche”, oppure due “parole amiche”?

Per rispondere possono aiutarci tre brevi riferimenti. Il primo lo ricavo da un discorso di papa Francesco, rivolto il 18 settembre 2021 ai fedeli della Diocesi di Roma, che contiene un’affermazione importante intorno al Sinodo: «Tutti sono protagonisti, nessuno può essere considerato semplice comparsa». Invitando a leggere il libro degli Atti degli Apostoli come “la storia...