Incontrarsi sulle frontiere
«In un mondo in cui la vita sa così bene congiungersi alla vita, un mondo in cui i fiori si mescolano ai f iori nel letto stesso del vento, e in cui il cigno conosce tutti i cigni, solo gli uomini fabbricano la propria solitudine»1: così scrive Antoine de SaintExupéry, in un suo piccolo capolavoro, oscurato dal meritato successo de Il Piccolo Principe. In un universo assimilato a un giardino in cui lo stesso vento accarezza tutti i fiori, perché gli umani consumano inspiegabilmente tante energie distruttive per fabbricare la propria solitudine?







