Profili

Igino Righetti. Il cattolico pensante

di 

Ricorrono quest’anno gli ottant’anni dalla prematura morte di Igino Righetti, figura in certo senso dimenticata ma non per questo passata senza lasciare traccia nel panorama del movimento cattolico italiano del Novecento. Si potrebbe, anzi, sottolineare che, per quanto sia un aspetto quasi sconosciuto, il giovane esponente di Rimini abbia quasi abbracciato una dimensione internazionale che lo fa assurgere a costruttore di un’Europa di speranza per i semi gettati nella lunga stagione tra le due guerre mondiali.

Antonio Megalizzi. La giovane Europa

di 

Antonio era un mare di sogni, e la determinazione di volerli realizzare tutti. Antonio era l’empatia, la capacità di comprendere la sofferenza altrui, ed una grande sensibilità. Antonio era fonte d’ispirazione, data la sua dedizione nel portare a termine i suoi lavori, con umiltà e senza sbandierare i suoi sforzi. Con la forza di pretendere sempre il massimo da sé stesso.

Robert Schuman e l’anima dell’Europa

di 
vetrina profilo 1 2019 Schuman

Nel quartiere di Clausen, a Lussemburgo, poco lontano dai grandi palazzi che ospitano le istituzioni europee, sorge la casa natale di Robert Schuman nella quale nacque il 29 giugno 1886. Il suo destino, a posteriori, sembra già scritto e il suo luogo di nascita, davanti al quale i funzionari europei passano giorno dopo giorno, conforta e risuona di una visione che sembra ancora più d’attualità nel presente momento storico in cui gli egoismi nazionali rischiano di prendere il sopravvento.

Romano Guardini e l’ethos dell’Europa

di 

Romano Guardini nasce a Verona nel 1885 (morirà a Monaco nel 1968) e già l’anno successivo si trasferisce a Magonza con la famiglia. In quella città conseguirà la maturità ginnasiale. Si iscriverà poi alla facoltà di chimica a Tubinga per poi passare a quella di economia politica (1904) presso le Università di Monaco e di Berlino. La sua vocazione però lo conduce altrove e, nel 1905, studierà alla facoltà teologica di Tubinga e poi di Friburgo fino a ricevere, nel 1910, l’ordinazione sacerdotale. Una formazione culturale che avviene interamente in àmbito tedesco.

Pietro Scoppola, nella storia da laico credente

di 

Quando lo conobbi, era ancora al Senato. Aveva appena pubblicato il volume sul modernismo, e io ero giunto al modernismo dopo aver pensato a una tesi sui padri della Chiesa. Ero alunno del Collegio Capranica, e avevo pensato a Murri dopo aver letto la tesi di Peronio, che accusava lo stesso Murri di eresia. L’argomento mi interessò, e chiesi udienza a Pietro Scoppola, che nel suo volume aveva dedicato un intero capitolo allo stesso Murri.

Alcide De Gasperi e il sogno europeo

di 

«Ci sono dei momenti nei quali si resta soli con Dio e colla propria coscienza. Allora tutto quello che si è e si è stati affiora alla super­ficie, vi prende alla gola, vi stampa in fronte uno stigma indelebile, vi afferra la volontà e ve la incammina per il sentiero, che è magari aspro o tortuoso, ma che è il vostro»1. Siamo nel bel mezzo degli anni del consenso degli italiani al fascismo. Alcide De Gasperi sta vivendo uno dei periodi più oscuri della sua parabola biografica. La sua fede nella libertà e nella democrazia non va­cilla, ma presenta un conto molto caro.

Antonio Amorth. Indirizzi per la Costituente e la nascente democrazia

di 

Amorth non fece parte della Costituente, ma, attraver­so principalmente di me, egli diede un contributo alla Costituzione che oggi forse è difficile potere ricostruire. [...] Credo che a lui si debba molto delle cose migliori che si tro­vano nella Costituzione e si sia evitato molto delle cose peggiori, che potevano accadere se lui non fosse stato sempre così acuto e avvertito consigliere».

Giuseppe Dossetti. Pensare, attuare e difendere la Costituzione

di 

Vi sono personalità in grado di ispirare e scrivere la storia di un paese, le quali – quasi inavvertitamente – intrecciano la propria esistenza con la trama vitale di una comunità politica ed ecclesiale. È questo il caso di Giuseppe Dossetti: uno dei più brillanti canonisti del Novecento, padre costituente, fondatore della comunità monastica della «Piccola Famiglia dell’Annunziata» e perito del Concilio Vaticano II.

Pagine