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Libertà e uguaglianza. È possibile una democrazia inclusiva?

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Alexis de Tocqueville, quasi due secoli fa, riconosceva l’inarrestabile sviluppo dell’eguaglianza di tutti come il cuore stesso della democrazia («Non riesco a credere che Dio abbia spinto, ormai da molti secoli, due o trecento milioni di uomini verso l’eguaglianza delle condizioni, per farli ritrovare nel dispotismo di Tiberio o di Claudio», scrive nella lettera del gennaio del 1835 a Louis de Kergolay), affinché, per poter pervenire alle deliberazioni necessarie alla collettività organizzata, un regime democratico contenga l’intera gamma delle posizioni socialmente significative per l’int

Migrazioni e migranti, una questione di sguardo

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La prima volta che in Italia, tradizionale terra di partenza, il numero degli immigrati ha superato quello degli emigrati risale alla metà degli anni Settanta, quando, per effetto della chiusura dei confini delle principali potenze industriali europee, i flussi provenienti dall’Africa settentrionale riadattarono la propria traiettoria optando per il nostro Paese, che fino a quel momento aveva rappresentato una seconda scelta. Sono, quindi, ormai quasi cinquant’anni che l’”Italia non è più solo degli Italiani”.

Avvento 2022: fra paura e speranza

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Nelle mie scorribande notturne fra libri e terze pagine, mi sono imbattuto in questa annotazione di Charles Bukowskj: «Ora mi sento come se stessi aspettando qualcosa che non arriverà mai, perché adoro illudermi e sperare, ti senti più vivo mentre lo fai». L’attesa ci fa sentire vivi, ma per il poeta, irriverente e nichilista, si tratta dell’attesa del nulla, nonostante il filosofo ci abbia avvertiti dicendo che siamo arrivati troppo tardi per gli dèi e troppo presto per l’Essere (M. Heidegger).

Il male nella modernità

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Del male, come dell’essere, si può parlare in molti modi. La modernità è per convenzione il momento storico nel quale, almeno in Europa, la pluralità delle convinzioni religiose e filosofiche si è affermata ed è quindi naturale che quando si parla del male nella modernità si debba tenere conto di visioni diverse e, almeno fino ad un certo grado, tra di loro irriducibili. […] Uno degli aspetti più evidenti del discorso moderno sul male è la progressiva emancipazione dalla dimensione teologica e religiosa, cioè la sua “secolarizzazione”.

Libertà, coscienza e verità. A proposito della libertà religiosa

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Coscienza o verità? Osservando la storia del pensiero si riscontra che sono questi due termini/concetti a entrare spesso in conflitto a causa della contrapposizione tra persona libera e verità “oggettiva”: se si pone l’accento sulla libertà, non si vede come la verità possa “imporsi” alla persona; se si pone l’accento sulla verità, alla quale la persona deve aderire, non si vede come la persona possa ancora essere ritenuta libera.

Le parole e le cose. Il domani della democrazia

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La parola “democrazia” viene molto usata un po’ da tutti, in politica, nel dibattito culturale, nell’opinione pubblica. Forse non sarebbe male dire qualcosa in margine a questa inflazione del termine. Un elemento balza agli occhi immediatamente. Lo espongo così: fino a che punto quanti ricorrono a questo sostantivo sono consapevoli dei problemi che oggi caratterizzano i sistemi democratici? Proviamo a spiegarci.

Scenari geopolitici: tante nubi e qualche luce

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L’escalation militare in Ucraina ci ha portato sulla soglia di un conflitto planetario, con l’uso di ordigni atomici e conseguenze catastrofiche per tutti. Il sabotaggio del gasdotto NordStream nel mare al largo della Danimarca dà la misura del pericolo che si sta correndo e di come sia facile che si allarghino gli effetti di una crisi che nasce da lontano. A partire dalle tensioni nel Donbass, che la comunità internazionale ha finto di ignorare nonostante abbiano causato in otto anni circa tredicimila vittime.

Antropocene: il dialogo spezzato con la Terra

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Parole nuove sorgono ogni giorno – e altrettanto velocemente muoiono. A volte però ne emergono alcune per le quali la novità dà espressione a nuove esperienze del mondo. Tra di esse si colloca certamente Antropocene, coniata per raccogliere il portato di un gran numero di fattori relativi al nostro rapporto con l’ambiente. Sono tanti i fenomeni degli ultimi anni che segnalano un mutato rapporto con la Terra.

Il dopo le elezioni. Come vi giunge l’Italia

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L’Italia si trova nel periodo post-elettorale di fronte a tutti i problemi che aveva nel periodo precedente, anche se aggravati con lo scorrere del tempo e l’assenza di soluzioni adeguate. Richiamo soltanto i tre grandi scenari della pace, della giustizia sociale e della salvaguardia della biosfera: temi che hanno trovato scarsa attenzione nelle discussioni elettorali e che sembrano ignorati nel dibattito politico attuale. Difetta una visione del futuro; difettano, insieme, la speranza e la responsabilità.

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